La campagna olimpica firmata McD’s

“We All Make The Games”, così si intitola la campagna olimpica lanciata da McDonald’s, official sponsor delle Olimpiadi dal 1968.

La campagna non sfrutta l’abilità, la determinazione e il duro lavoro degli atleti in gara, ma si concentra invece su tutti coloro che, seppur lontani dal clamore dei giochi olimpici, contribuiscono ogni giorno a rendere strabiliante l’evento.

Si divide in tre fasi, before the games, during the Games, After the Games, e viene veicolata tramite stampa, tv e social network.

Troupe cinematografiche Guerrilla filmano la passione e l’emozione delle persone che guardano le gare nei Fan Park ufficiali e nei centri urbani di tutto il paese. Le persone inoltre saranno invitate a caricare i loro video e le loro fotografie su Facebook e i migliori contenuti saranno inseriti in uno Spot TV, in onda per la cerimonia di chiusura e in pubblicità esterne, comprese le luci del Piccadilly a Londra.

Qui sotto il video della campagna, un modo per evidenziare i tifosi che supportano questo evento e le loro nazioni. Un modo per creare un legame emotivo con un potenziale consumatore.

 

Ma non finisce qui.

Per la prima volta ad un’Olimpiade, negli Happy Meal McDonald’s si potranno scegliere anche porzioni di frutta, verdura e latticini a basso contenuto di grassi. Don Thompson, il presidente di McDonald’s, spiega:

Stiamo utilizzando la nostra presenza internazionale per diffondere, in modo divertente e mirato, messaggi positivi che riteniamo possano contribuire significativamente al benessere dei bambini.

Svariate iniziative in questo senso.  Champions of Food, un concorso che invita bambini e genitori ad inviare ricette a base di frutta e verdura.  Un nuovo QR code nutrizionale, disponibile per la durata dell’evento presso i 4 McDonald’s del parco olimpico ed entro la fine del 2013 in tutti gli altri ristoranti, al fine di informare i clienti sui valori nutrizionali dei prodotti scelti.

La ricerca dimostra che il regolare svolgimento di attività fisica può avere un impatto positivo su alcuni complessi problemi molto comuni tra i bambini di oggi, quali ad esempio obesità, depressione, bassa autostima, ansia e bullismo. Non possiamo che ringraziare McDonald’s per la mole di risorse stanziate per promuovere il gioco attivo nell’ambito della sponsorizzazione dei giochi olimpici e la conseguente risonanza mediatica dell’iniziativa,

ha affermato il Dott. Gately, noto professore di attività fisica e obesità presso la Leeds Metropolitan University nel Regno Unito.

Ed infatti puoi constatare come sul sito gli atleti olimpici che prendono parte a sfide immaginarie, incoraggiando i bambini a registrare i risultati ottenuti nelle diverse sfide.

Attività di svariato genere che la grossa Multinazionale ha utilizzato per affermare ancor più il proprio marchio. Campagne da prendere come esempio… non credi?

Fonte: ansa, marketing caffè

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...